Il nuovo numero del Bollettino di Farmacovigilanza del Centro Regionale è incentrato sulla importanza delle interazioni farmacologiche (farmaco-farmaco, farmaco-integratori, farmaco-cibo) in particolare nella popolazione anziana.
Infatti, la crescente aspettativa di vita e la disponibilità di un numero sempre più elevato di farmaci per il trattamento di patologie croniche determina un importante incremento del numero di pazienti con polipatologie e quindi in politerapia (assunzione di ≥5 farmaci concomitanti).
Il paziente anziano presenta peculiari cambiamenti farmacocinetici e farmacodinamici che lo rendono a rischio di interazione farmacologica clinicamente rilevante.
Seppure non tutte le interazioni farmacologiche (DDI) potenziali abbiano necessariamente conseguenze di significato clinico, esse rappresentano la 3a causa di visite ambulatoriali dopo le malattie cardiovascolari e i tumori. Una percentuale variabile dal 6,5% all’11,4%di tutti i ricoveri ospedalieri e il 22% delle riammissioni dopo la dimissione sono dovute a eventi correlati al farmaco e nei pazienti più anziani i ricoveri ospedalieri dovuti a DDI sono ancora più elevati, variando dal 10% al 19.6% (Rasool MF, et al. Plos ONE 2023).
Leggi qui il bollettino del CRFV relativo al I Semestre 2025.



