Contesto
Gli agonisti del recettore del peptide-1 simile al glucagone (RA GLP-1) sono cruciali nella gestione del diabete mellito di tipo 2 (DMT2) e dell’obesità. Agenti come dulaglutide, semaglutide e liraglutide mimano il GLP-1 endogeno, aumentando la secrezione di insulina e promuovendo la sazietà. Oltre al controllo glicemico, offrono benefici cardioprotettivi e neuroprotettivi. Tuttavia, sono emerse preoccupazioni circa gli effetti avversi psichiatrici, che richiedono una valutazione sistematica del loro profilo di sicurezza.
Materiali e metodi
Questo studio multinazionale di farmacovigilanza ha utilizzato i dati VigiBase®( n.d.r: si tratta del più grande database mondiale dell’OMS di segnalazioni spontanee di sospette reazioni avverse (ADR) ai farmaci che raccoglie dati da oltre 125 Paesi per identificare nuovi problemi di sicurezza e monitorare quelli esistenti) fino al 1° dicembre 2024, focalizzandosi sulle segnalazioni di reazioni avverse da farmaci (ADR) per le RA GLP-1. Le ADR psichiatriche sono state classificate utilizzando la terminologia MedDRA. Sono state condotte analisi di disproporzionalità tramite regressione logistica per calcolare i Reporting Odds Ratio aggiustati per le segnalazioni (aROR) all’interno delle segnalazioni relative a farmaci antidiabetici o antiobesità. Un modello di “Random Forest” (n.d.r: algoritmo di apprendimento automatico supervisionato, potente e versatile, che combina le previsioni di numerosi alberi decisionali per migliorare accuratezza e robustezza), ha valutato l’effetto del trattamento individuale (ITE) di semaglutide sulla segnalazione di depressione e suicidalità.
Risultati
Tra 2.061.901 segnalazioni, 21.414 riguardavano reazioni avverse psichiatriche per gli AR del GLP-1. Sono stati osservati segnali significativi per ansia (aROR: 1,26, 95%CI: 1,18-1,35), disturbi dell’umore depresso (aROR: 1,70, 95%CI: 1,57-1,84) e suicidalità (aROR 1,45, 95%CI: 1,29-1,63) con semaglutide, e disturbi alimentari con tutti e tre gli AR del GLP-1 (aROR tra 4,17 e 6,80). Il modello di “Random Forest” ha stimato un effetto medio del trattamento di 0,0046 per semaglutide sulla segnalazione di depressione e suicidalità, con una significativa eterogeneità tra regioni e gruppi demografici.
Discussione
Lo studio non ha rilevato un aumento significativo nella segnalazione complessiva di reazioni avverse psichiatriche (ADR) per le AR GLP-1, ad eccezione di disturbi alimentari e depressione/suicidalità nei pazienti trattati con semaglutide. Le analisi di sensibilità precedenti al 4 giugno 2021 non hanno rilevato segnali, in linea con i dati degli RCT. Le segnalazioni post-marketing hanno collegato semaglutide a depressione e ideazione suicidaria, sollecitando indagini regolatorie. Il modello “Random Forest” ha rivelato una significativa eterogeneità nel profilo di sicurezza psichiatrica di semaglutide, con fattori regionali che influenzano la segnalazione di ADR.
Conclusione
Sebbene gli agonisti del recettore del GLP-1 non mostrino un aumento significativo delle segnalazioni complessive di reazioni avverse psichiatriche, i risultati suggeriscono che i medici dovrebbero rimanere vigili per potenziali sintomi depressivi e tendenze suicide, in particolare nei soggetti obesi trattati con semaglutide dopo la sua approvazione per la gestione del peso.
Parole chiave: Effetti avversi; Agonisti del recettore del GLP-1; Farmacovigilanza; Psichiatria; Psicologia.
Conflitto di interessi: tutti gli autori dichiarano di non avere conflitti di interesse.
Clin Nutr . 2025 Aug:51:252-265. doi: 10.1016/j.clnu.2025.06.011. Psychiatric and psychological adverse effects associated with dulaglutide, semaglutide, and liraglutide: A vigibase study. Kazuki N, Basile C, Charles D, et Al.
L’abstract in lingua inglese
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40617160
Lo studio completo in lingua inglese
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0261561425001657?via%3Dihub