Tossicità cardiovascolari e respiratorie degli Anticorpi Monoclonali nel Mieloma Multiplo: analisi di sproporzionalità del sistema di segnalazione degli eventi avversi della FDA.

Introduzione

Gli anticorpi monoclonali (mAb) hanno rivoluzionato il trattamento delmieloma multiplo (MM), dimostrando una notevole efficacia, nonostante i potenziali eventi avversi (EA). Questo studio mira a identificare segnali inattesi di segnalazione sproporzionata (SDR) per eventi avversi cardiovascolari (CV) e respiratori associati agli mAb nel trattamento del MM.

Metodi

Da gennaio 2015 a dicembre 2023, le segnalazioni relative a farmaci sospetti (daratumumab, elotuzumab, elranatamab, isatuximab, belantamab mafodotin, teclistamab e talquetamab) sono state analizzate nel database FAERS (Adverse Event Reporting System) della Food and Drug Administration (FDA) statunitense. L’analisi descrittiva è stata seguita da analisi di disproporzionalità, confrontando prima gli anticorpi monoclonali (mAb) con tutti gli altri farmaci (gruppo di riferimento, RG1) e successivamente conducendo un’analisi di sensibilità rispetto ad altri farmaci per il mieloma multiplo (RG2).

Risultati

Su 13.496.241 segnalazioni, 31.052 (0,2%) erano associate al mieloma multiplo, con 6.574 (0,1%) collegate a eventi avversi cardiovascolari e respiratori, che coinvolgevano principalmente la popolazione anziana (n = 3.441; 52,3%) e pazienti di sesso maschile (n = 3.338; 50,8%). Le analisi di disproporzionalità hanno identificato SDR inattesi per daratumumab, tra cui insufficienza cardiaca (n = 322; RG1: ROR = 4,74, CI 95% = 4,24-5,29; RG2: ROR = 4,42, CI 95% = 3,91-4,99), eventi embolici e trombotici, come embolia polmonare (162; RG1: 2,44, 2,09-2,85), trombosi venosa profonda (126; RG1: 2,95, 2,47-3,52) e insufficienza respiratoria (192; RG1: 4,06, 3,52-4,68; RG2: 4,2, 3,59-4,91). Isatuximab è stato collegato ad aritmie cardiache, come fibrillazione atriale (46; RG1: 2,54, 1,9-3,4; RG2: 1,35, 1,01-1,81), eventi embolici e trombotici, tra cui trombosi venosa profonda (26; RG1: 2,93, 1,99-4,3) ed embolia polmonare (89; RG1: 6,56, 5,32-8,1; RG2: 2,93, 2,37-3,63). Elotuzumab ha mostrato anche SDR per la fibrillazione atriale (56; RG1: 3,68, 2,82-4,79; RG2: 1,96, 1,5-2,56) e la trombosi venosa profonda (41; RG1: 5,49, 4,03-7,47).

Conclusione

Sono stati identificati eventi avversi cardiovascolari e respiratori inattesi con rilevanza clinica, non precedentemente riportati in letteratura, sottolineando l’importanza della farmacovigilanza.

Parole chiave

Tossicità cardiovascolare; Analisi di disproporzionalità; FAERS; Anticorpi monoclonali; Mieloma multiplo; Tossicità respiratoria.

Dichiarazione Conflitti di interesse: gli autori hanno dichiarato di non avere conflitti di interesse per questo lavoro, fatta eccezione per ES che funge da editor consultivo per la rivista.

Eur J Clin Pharmacol . 2025 May;81(5):755-770.doi: 10.1007/s00228-025-03824-8. Unveiling cardiovascular and respiratory toxicities with monoclonal antibodies in multiple myeloma: disproportionality analysis from the FDA Adverse Event Reporting System. M A Barbieri, G Russo, G Cicala, et al.

L’abstract dello studio in lingua inglese

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/40095047

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