Il Centro di Monitoraggio sulla sicurezza dei farmaci di Uppsala pubblica un numero del suo bollettino sulla sicurezza dei vaccini

Mentre la pandemia continua a imperversare, il tema dei vaccini COVID-19 è inevitabile. Il Centro di Monitoraggio sulla sicurezza dei farmaci di Uppsala ha pubblicato diversi articoli dall’inizio della pandemia notando come il dispiegamento globale di nuovi vaccini ha reso il ruolo della farmacovigilanza più importante che mai. In questo numero del bollettino, un articolo…

Mentre la pandemia continua a imperversare, il tema dei vaccini COVID-19 è inevitabile.

Il Centro di Monitoraggio sulla sicurezza dei farmaci di Uppsala ha pubblicato diversi articoli dall’inizio della pandemia notando come il dispiegamento globale di nuovi vaccini ha reso il ruolo della farmacovigilanza più importante che mai. In questo numero del bollettino, un articolo discute della notevole crescita di VigiBase negli ultimi due anni e dimostra fino a che punto la comunità di farmacovigilanza – in particolare i membri del Programma dell’OMS per il monitoraggio internazionale dei farmaci – abbiano risposto alla sfida.

Come spiega in quell’articolo Helena Sköld, VigiBase Manager di UMC, gli sforzi coordinati delle autorità sanitarie di tutto il mondo per promuovere la segnalazione hanno creato una situazione in cui “il monitoraggio della sicurezza può essere effettuato in modi senza precedenti
per scala e velocità”, rendendo possibile “monitorare eventi rari che potrebbero non essere stati identificati negli studi clinici”.

Tuttavia, nonostante la ricchezza di dati disponibili sulla sicurezza, la disinformazione rimane diffusa, ponendo un’importante sfida sulla comunicazione dei temi di salute pubblica. Pertanto, questo numero combina due articoli in cui si discute sul modo con cui parlare responsabilmente dei problemi di sicurezza dei vaccini sia all’interno del comunità di farmacovigilanza che a un pubblico titubante sui vaccini.

Mentre la mancanza di domanda può essere un problema in alcuni luoghi, in altri i vincoli all’offerta stanno creando problemi di sicurezza – e ne abbiamo due esempi esaminando la lotta contro i farmaci e vaccini scadenti e falsificati in Iraq e in America Latina.

Il numero 85 contiene anche un rapporto dal Paraguay, dove si sta sviluppando la tecnologia per aumentare la qualità e la quantità delle segnalazioni, e l’India, dove più parti interessate operano su diversi fronti per costruire una cultura sulla sicurezza del paziente.

Il rapporto si conclude illustrando gli aggiornamenti sulle attività dell’UMC e le direzioni di ricerca.

Leggi qui il bollettino dell’UMC.