Esposizione a Bifosfonati e Rischio di Tumori Gastrointestinali

logo BMJQuesta serie di studi caso-controllo, eseguita su due ampi database di popolazione non ha rilevato alcuna associazione tra l’uso di bifosfonati e il rischio di cancro esofageo, gastrico o al colon-retto.

Background

È stat condotta una serie di studi caso-controllo utilizzando due ampi data base di popolazione, con l’obiettivo di studiare l’associazione tra l’uso dei bifosfonati, ricavato dai dati di prescrizione ed il rischio di tumori gastrointestinali.
Metodi

Allo scopo di raggiungere gli obiettivi sono stati utilizzati studi caso-controllo nidificati. Ambulatori di medicina generale nel Regno Unito contribuiscono al database QResearch primary care (660) e al Clinical Practice Research Datalink (CPRD), data base utilizzati nello studio.

Hanno partecipato pazienti di età ≥ a 50 anni, con una diagnosi di cancro gastrointestinale primario dal 1997 al 2011, ogni caso è stato appaiato ad un massimo di cinque controlli per sesso, ambulatorio e anno solare. L’end point primario dello studio era rappresentato dall’Odds ratio per cancro gastrointestinale incidente (colon-rettale, esofageo, gastrico) e uso dibifosfonati, aggiustati per abitudine al fumo, etnia, comorbidità e uso di altri farmaci.
Risultati

Dal QResearch e dal CPRD sono stati identificati rispettivamente 20.106 e 19.035 casi di cancro colon-rettale, 5364 e 5135 casi di cancro esofageo e 3155 e 3157 casi di tumore gastrico. Nel complesso, l’uso dei bifosfonati (almeno una prescrizione) non era associato a rischio di tumore colon-rettale, esofageo o gastrico in entrambi i database. Gli odds ratio corretti (IC al 95%) nei QResearch e CPRD erano 0,97 (0,79-1,18) e 1,18 (0,97-1,43) per cancro esofageo; 1,12 (0,87-1,44) e 0,79 (0,62-1,01) per cancro gastrico; 1,03 (0,94-1,14) e 1,10 (1,00-1,22) per tumore al colon-retto. Ulteriori analisi non hanno mostrato differenze tra i diversi tipi di bifosfonati in termini di rischio di tumore esofageo e colon rettale. Per il cancro gastrico, l’uso di alendronato era associato a un rischio più alto (1,47; 1,11-1,95) ma solo per i dati dal QResearch, senza alcuna associazione con la durata e senza una conferma definitiva dall’analisi di sensibilità.
Conclusioni

In questa serie di studi caso-controllo basati su dati di popolazione provenienti da due ampi database della medicina generale, l’esposizione a bifosfonati non era associata a un aumento del rischio di tumori gastrointestinali.

Vinogradova Y, Coupland C, Hippisley-Cox J, et al.

Exposure to Bisphosphonates and risk of Gastrointestinal Cancers: Series of Nested Case-Control Studies with QRESEARCH And CPRD Data

Bmj 2013; 346:f114

http://www.bmj.com/highwire/filestream/625286/field_highwire_article_pdf/0/bmj.f114.full.pdf