Trattamento con inibitori dell’Enzima di Conversione dell’Angiotensina (ACE) e sviluppo di infezioni del tratto urinario: un’analisi di simmetria delle prescrizioni

Un’analisi di simmetria delle prescrizioni ha evidenziato l’aumento del rischio di sviluppare infezioni delle vie urinarie, nei pazienti trattati con ACE-inibitori.

 

Background: Gli inibitori dell’Enzima di Conversione dell’Angiotensina (ACE) sono in grado di ridurre la diuresi, specie quando il trattamento è iniziato per la prima volta. Poiché la clearance batterica del tratto urinario dipende dalla diuresi, si è, quindi, ipotizzato che gli ACE-inibitori possano incrementare il rischio di infezioni del tratto urinario (UTIs).
Obiettivi: Obiettivo dello studio è valutare il rischio di infezioni del tratto urinario, associate ad inizio di terapia con ACE-inibitori, nella popolazione generale.
Metodi: È stata effettuata un’analisi di simmetria delle prescrizioni col database olandese delle prescrizioni farmaceutiche ‘Inter Action Data Base’ (IADB. nl). Sono stati selezionati dallo IADB tutti i pazienti, che erano nuovi utilizzatori sia di ACE-inibitori che di nitrofurantoina, un antibiotico usato nelle infezioni delle vie urinarie. È stato fissato un arco di tempo relativamente breve tra le due prescrizioni, di 4 settimane al massimo, per limitare l’interferenza della variabile-tempo. Il rapporto di sequenza è stato calcolato dividendo il numero dei pazienti, che hanno iniziato per prima la terapia con ACE-inibitori e poi quella con nitrofurantoina per il numero dei pazienti che hanno iniziato prima la nitrofurantoina e poi gli ACE-inibitori. Sono stati individuati i trend nelle prescrizioni e stimati intervalli di confidenza del 95%, usando gli stessi intervalli di confidenza delle distribuzioni binomiali. Per valutare se la conseguenza è specifica degli ACE-inibitori e accertare se il possibile meccanismo dietro l’aumentato rischio di infezioni delle vie urinarie è connesso al sistema renina-angiotensina-aldosterone, è stato stimato anche il rischio per i beta-bloccanti.
Risultati: In totale sono stati selezionati per l’analisi 22.959 nuovi utilizzatori della terapia con ACE-inibitori. Di questi, 161 pazienti avevano iniziato la terapia di ACE-inibitori entro le 4 settimane precedenti o successive l’inizio della terapia con  nitrofurantoina. Un totale di 101 (63%) ha cominciato con la terapia di ACE-inibitori, cui era seguito il trattamento di nitrofurantoina; mentre 60 pazienti (37%) avevano cominciato per primo il trattamento con nitrofurantoina, che corrisponde ad un rapporto di sequenza corretto (ASR) significativo, dal punto di vista  statistico, di 1.68 (intervallo di confidenza 95% 1.21 – 2.36). Non è stata trovata alcuna associazione tra betabloccanti e trattamento delle infezioni delle vie urinarie (ASR 1.01, 95% CI 0.74 – 1.38).
Conclusioni: Una significativa maggioranza dei pazienti ha ricevuto prescrizioni per infezioni delle vie urinarie nel primo mese successivo all’inizio del trattamento con ACE-inibitori. Questa asimmetria della sequenza di prescrizione suggerisce che l’inizio del trattamento con ACE-inibitori aumenti il rischio di sviluppare infezioni delle vie urinarie.
Koen B. Pouwels, Sipke T. Visser, H. Jens Bos, Eelko Hak, Angiotensin-Converting Enzyme Inhibitor Treatment and the Development of Urinary Tract Infections: A Prescription Sequence Symmetry Analysis, Drug Safety, ISSN: 0114-5916 (Print) 1179-1942 (Online), July 2013

 

 

Link: http://link.springer.com/content/pdf/10.1007%2Fs40264-013-0085-z.pdf

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