Interazione farmacologica tra claritromicina e calcio antagonisti: danno renale acuto

Uno studio retrospettivo di coorte condotto in Canada ha evidenziato un aumento del rischio di ospedalizzazione con danno renale acuto in pazienti anziani in trattamento con calcio antagonisti correlato alla co-prescrizione di claritromicina rispetto ad azitromicina.

I Calcio antagonisti sono metabolizzati dagli enzimi del citocromo P450 3A4 ( CYP3A4; EC 1.14.13.97). Le concentrazioni ematiche di questi farmaci possono aumentare fino a livelli tossici, quando l’attività del CYP3A4 viene inibita. La claritromicina è un inibitore del CYP3A4 mentre l’azitromicina non lo è, il confronto tra questi due antibiotici macrolidi può pertanto essere utile per valutare l’insorgenza di interazioni farmacologiche clinicamente rilevanti.

Obiettivi:

Caratterizzare il rischio di eventi avversi gravi a seguito della co-prescrizione della claritromicina rispetto all’ azitromicina in pazienti anziani che assumono un inibitore dei canali del calcio.

Pazienti e Metodi:

Si tratta di uno studio retrospettivo di coorte condotto in Ontario, in Canada, dal 2003 al 2012 su pazienti anziani (età media 76 anni) ai quali è stata prescritta di recente la claritromicina (N= 96226) o l’azitromicina (N = 94083) in concomitanza con l’assunzione di un calcio-antagonista (amlodipina, felodipina, nifedipina, diltiazem, verapamil).

È stata valutata l’ospedalizzazione con danno renale acuto (outcome primario), l’ospedalizzazione con ipotensione e la mortalità per qualsiasi causa (outcome secondari esaminati separatamente). Tali outcome sono stati valutati entro 30 giorni da una nuova co-prescrizione farmacologica.

Risultati:

Non sono emerse differenze nelle caratteristiche al basale tra i due gruppi di pazienti trattati con claritromicina o azitromicina. L’Amlodipina è risultato il calcio-antagonista più comunemente prescritto (più del 50 % dei pazienti). La co-prescrizione di claritromicina vs azitromicina con un bloccante dei canali del calcio è risultata associata ad un più alto rischio di ospedalizzazione con danno renale acuto (420 di 96226 pazienti trattati con claritromicina [0,44 %] vs 208 di 94083 pazienti trattati con azitromicina [0,22 %]; aumento del rischio assoluto 0,22% [ IC (Intervallo di confidenza) 95%: 0.16%- 0.27%]; odds ratio [OR ] 1,98 [IC 95% 1,68-2,34 ] ). In un’analisi per sottogruppi, il rischio era più alto con le diidropiridine, in particolare nifedipina (OR 5,33 [IC 95% 3,39-8,38 ]; aumento del rischio assoluto 0,63 % [ IC 95% 0.49 % -0.78 %]). La coprescrizione con claritromicina è stata inoltre associata ad un più alto rischio di ospedalizzazione con ipotensione (111 pazienti su 96 226 trattati con claritromicina [0.12%] contro 68 pazienti su 94 083 trattati con azitromicina [ 0.07 %]; aumento del rischio assoluto 0,04 % [ IC 95% 0.02% -0.07%]; OR 1.60 [ IC 95% 1,18-2,16 ]) e ad un più alto rischio di mortalità per qualsiasi causa (984 pazienti su 96226 trattati con claritromicina [1.02 %] vs 555 pazienti di 94 083 trattati con azitromicina [0,59%]; incremento assoluto del rischio 0,43 % [IC 95% 0.35% -0.51%]; OR 1.74 [IC 95% 1,57-1,93]).

Conclusioni:

Tra i pazienti anziani che assumono un calcio-antagonista, l’uso concomitante di claritromicina rispetto ad azitromicina è stato associato con un piccolo, ma statisticamente significativo, aumento del rischio di ospedalizzazione con danno renale acuto, in 30 giorni. Questi risultati supportano le attuali avvertenze di sicurezza riguardo l’uso concomitante di inibitori del CYP3A4 con i calcio-antagonisti.

Sonja Gandhi, Jamie L Fleet, David G Bailey, Eric McArthur, RonWald, Faisal Rehman, Amit X Garg. Calcium-Channel Blocker–Clarithromycin Drug Interactions and Acute Kidney Injury. Jama Nov 9, 2013 – doi:10.1001/jama.2013.282426

Link: http://jama.jamanetwork.com/article.aspx?articleid=1769739

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