Anticoagulanti nella popolazione anziana con fibrillazione atriale e malattia renale cronica

 

 

Uno studio basato sui pazienti delle cure primarie di Inghilterra e Galles.

 

 

 

 

 

Obiettivi
Valutare l’associazione tra terapia anticoagulante, ictus ischemico, emorragia gastrointestinale e cerebrale e mortalità per tutte le cause, in pazienti anziani con fibrillazione atriale e malattia renale cronica.

Metodi
Disegno: studio di coorte retrospettivo (dal gennaio 2006 al dicembre 2016), combinato e basato sulla popolazione.
Setting: la popolazione del Royal College of General Practitioners Research and Surveillance Centre database, di quasi 2.73 milioni di pazienti di medici di medicina generale, in Inghilterra e Galles.
Partecipanti: pazienti ≥ 65 anni con nuova diagnosi di fibrillazione atriale e tasso di filtrazione glomerulare di <50 mL/min/1.73m2, stimato mediante l’equazione sviluppata dalla chronic kidney disease epidemiology collaboration. Sono stati esclusi i pazienti con precedente diagnosi di fibrillazione atriale o trattati con anticoagulanti nei 120 giorni precedenti.
Interventi: prescrizione di anticoagulanti entro 60 giorni dalla diagnosi di fibrillazione atriale.
Principali esiti e misure: ictus ischemico, emorragia cerebrale o gastrointestinale, mortalità per tutte le cause.

Risultati
Sono stati individuati 6.977 pazienti con malattia renale cronica e nuova diagnosi di fibrillazione atriale. Di questi, 2.434 erano sotto terapia con anticoagulanti nei 60 giorni precedenti la diagnosi e 4.543 no. Sono state combinate 2.434 coppie usando i propensity score per l’esposizione agli anticoagulanti o meno e seguendole per una media di 506 giorni. I tassi grezzi per ictus ischemico ed emorragia erano 4.6 e 1.2 nei pazienti trattati con anticoagulanti e 1.5 e 0.4 nei pazienti non trattati, per 100 persone anno, rispettivamente.

Conclusioni
Il trattamento con anticoagulanti, in anziani con fibrillazione atriale e concomitante malattia renale cronica, è risultato associato ad aumento del tasso di ictus ischemico ed emorragia, ma paradossalmente a diminuito tasso mortalità per tutte le cause.
È necessario valutare attentamente se iniziare gli anticoagulanti in pazienti anziani con malattia renale cronica, che hanno sviluppato fibrillazione atriale.

Sono necessari trial clinici randomizzati con potenza adeguata, su questa popolazione, per approfondire questi risultati e per fare chiarezza sulla corretta gestione clinica.

 

BMJ. 2018 Feb 14;360:k342. doi: 10.1136/bmj.k342.
Ischaemic stroke, haemorrhage, and mortality in older patients with chronic kidney disease newly started on anticoagulation for atrial fibrillation: a population based study from UK primary care.
Kumar S, de Lusignan S, McGovern A, Correa A, Hriskova M, Gatenby P, Jones S, Goldsmith D, Camm AJ.

 

https://www.bmj.com/content/360/bmj.k342.long

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