EMA – Pubblicato l’aggiornamento del QPPV

 

Pubblicata da EMA la newsletter dei responsabili di farmacovigilanza (QPPV, Qualified Person Responsible for PharmacoVigilance) con aggiornamenti riguardo al sistema informatico di EudraVigilance, le attività della Pharmacovigilance Risk Assessment Commettee (PRAC), il ruolo del Big Data nella valutazione e supervisione dei prodotti medicinali e altro ancora.

 

Nel 2018, EudraVigilance è stato un pilastro centrale nelle attività di sorveglianza farmacologica a livello Europeo. Gli ultimi aggiornamenti del sistema hanno permesso un monitoraggio molto accurato delle segnalazioni di reazioni avverse da farmaco in tutta l’Unione, portando ad una più rapida identificazione di quelli che sono i cosiddetti segnali nell’ambito della farmacovigilanza, legati al sospetto di reazioni avverse da farmaco non precedentemente note.

Inoltre, le ampie possibilità di integrazione dei dati a livello internazionale rendono sempre più efficiente le attività di monitoraggio, portando ad un miglioramento della qualità delle informazioni, quindi ad aggiornamenti più rapidi delle caratteristiche di un prodotto medicinale e, in ultima analisi, della sicurezza dei farmaci.

È giunto a 1500 il numero di sperimentazioni cliniche post-autorizzazione registrate in Unione Europea. Questo segna un traguardo nello sforzo ininterrotto di aumentare le conoscenze sui farmaci immessi sul mercato, dimostrazione dell’attenzione da parte della autorità regolatorie in merito alla qualità dei prodotti medicinali in circolazione.

Il progetto Innovative Medicines Initiative WEB-RADR (Web-Recognizing Adverse Drug Reactions) mira ad utilizzare le nuove tecnologie e i social media nell’ambito della farmacovigilanza. Grazie a questi strumenti, ci auguriamo, si può migliorare il sistema di monitoraggio della sicurezza dei farmaci senza contemporaneamente sovraccaricare i già oberati sistemi istituzionali attivi. Tre app sono state sviluppate ad oggi nell’ambito di questo progetto. Ancora dobbiamo aspettare per avere risultati sull’effettiva usufruibilità e utilità di queste ultime.

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