Rischio di eventi avversi cardiaci, neuropsichiatrici e muscoloscheletrici con levotiroxina: revisione sistematica

La levotiroxina (LT4) è il trattamento standard per l’ipotiroidismo e il farmaco più prescritto al mondo. Sebbene generalmente sicura, le segnalazioni degli enti regolatori elencano potenziali eventi avversi (AE) cardiaci, neuropsichiatrici e muscoloscheletrici. Chiarirne la rilevanza clinica è essenziale.

Abbiamo effettuato una ricerca sistematica su MEDLINE, Embase, CENTRAL e Google Scholar per individuare studi clinici randomizzati controllati (RCT) e studi osservazionali che riportassero eventi avversi (AE) predefiniti. I comparatori ammissibili includevano placebo, nessun trattamento, liotironina (LT3), LT4 a dosaggio usuale o monoterapia con LT4, quando veniva studiata la terapia di combinazione LT4/T3. Sono stati calcolati i rischi relativi (RR) e gli intervalli di confidenza al 95% (IC). I valori di TSH al basale e dopo il trattamento sono stati registrati per contestualizzare gli AE in base allo stato tiroideo (eutiroideo, soppresso o ipotiroideo). Sono stati inclusi dodici studi (n = 1817): sette RCT, due studi crossover, due studi caso-controllo e uno studio quasi-sperimentale.

Sono stati segnalati eventi avversi cardiaci (tachicardia, palpitazioni, angina, fibrillazione atriale), neuropsichiatrici (cefalea, tremore, insonnia, ansia, depressione) e muscoloscheletrici (mialgia). Tuttavia, la maggior parte dei confronti non ha mostrato differenze statisticamente significative né clinicamente rilevanti, indicando che la levotiroxina (LT4) alle dosi sostitutive è generalmente sicura. Gli eventi avversi si sono verificati principalmente quando il TSH era soppresso, mentre nei pazienti eutiroidei, studi in doppio cieco controllati con placebo non hanno mostrato differenze significative, confermando un rischio molto basso di effetti collaterali correlati alla LT4.

Alcuni sintomi soggettivi possono riflettere effetti placebo o nocebo piuttosto che una vera tossicità del farmaco. La levotiroxina (LT4) alle dosi sostitutive è sicura e gli eventi avversi (AE) sono prevalentemente associati a TSH soppresso o a effetti soggettivi. L’interpretazione degli eventi avversi deve sempre tenere conto dello stato tiroideo, sottolineando l’importanza di mantenere l’eutiroidismo.

Parole chiave: reazioni avverse ai farmaci; rischio cardiovascolare; trattamento dell’ipotiroidismo; profilo di sicurezza; tiroxina.

Dichiarazione di conflitto di interessi: Tutti gli autori hanno dichiarato di non avere conflitti di interessi.

Br J Clin Pharmacol. 2026 Apr;92(4):1023-1039. doi: 10.1002/bcp.70455. Risk of cardiac, neuropsychiatric and musculoskeletal adverse events with levothyroxine: Systematic review. B S Baskaran, M A Omrani, F T Muanda.

L’abstract dello studio in lingua inglese

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41559017/

Lo studio completo in lingua inglese

https://bpspubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/bcp.70455

Nota Informativa Importante su EUTIROX (levotiroxina)

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E’ stata approvata e sarà commercializzata da maggio 2021 una nuova formulazione del medicinale EUTIROX (levotiroxina) per tutti i dosaggi.

Il passaggio dalla vecchia formulazione di EUTIROX alla nuova prevede un’attenzione particolare in quanto, considerato il ristretto indice terapeutico del medicinale, anche la sola modifica degli eccipienti potrebbe determinare squilibri tiroidei con conseguente necessità di valutazione clinica e di laboratorio, per verificare che il dosaggio individuale resti appropriato.

Sono stati predisposti una Nota Informativa Importante destinata agli operatori sanitari e un documento informativo per i pazienti, in forma di domande e risposte, per informare sulle modifiche della formulazione e sulla corretta gestione dei pazienti che passano alla formulazione modificata.

Riassunto:

  • Una nuova formulazione di EUTIROX compresse sarà disponibile a partire da Maggio 2021.
  • Si raccomanda uno stretto monitoraggio dei pazienti che passano alla nuova formulazione di EUTIROX poiché il passaggio può determinare squilibri tiroidei a causa del ristretto intervallo terapeutico della levotiroxina. Ciò include una valutazione clinica e di laboratorio per assicurare che la dose individuale del paziente rimanga appropriata.
  • Un’attenzione particolare dovrebbe essere rivolta ai gruppi vulnerabili (ad esempio pazienti con carcinoma tiroideo, malattie cardiovascolari, donne in gravidanza, bambini e anziani).
  • La nuova formulazione rende il principio attivo più stabile e non contiene il lattosio come eccipiente.
  • Le modalità con cui EUTIROX viene assunto rimangono invariate.

Qui la nota informativa AIFA sulla nuova formulazione di EUTIROX.

Qui un documento di domande e risposte sulla nuova formulazione di EUTIROX.

AIFA: le principali notizie di maggio sulla sicurezza dei farmaci

Comunicazioni EMA su soluzioni per infusione contenenti amido idrossietilico, Zinbryta, Dolutegravir, Esmya e sul rischio di interazione tra ritonavir e levotiroxina.
Comunicazione AIFA sul rischio di errore terapeutico con il prelievo dell’insulina da cartucce e penne preriempite.
Note Informative Importanti su vaccino Anatetall  e XGEVA.

 

 

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