Zika virus

 

 

Gli antivirali obatoclax, saliphenylhalamide e gemcitabina ne inibiscono la replicazione in vitro.

 

 

 

Come è noto, in America e nel Pacifico è in corso un’infezione epidemica da virus Zika (ZIKV), associata ad anomalie congenite come la microcefalia. Attualmente non esistono terapie approvate per il trattamento di questa malattia virale emergente.

Gli autori di questo lavoro hanno testato tre antivirali ad ampio spettro contro la replicazione del ZIKV.

È risultato che obatoclax gemcitabina saliphenylhalamide inibiscono le infezioni da ZIKV a concentrazioni non citotossiche. Inoltre, tutti e tre impediscono la produzione di RNA virale e proteine ​​così come l’attivazione delle caspasi cellulare 8,3 e 7. Tuttavia, colpiscono in maniera diversa trascrizione, traduzione e modificazioni post- traduzionali dei fattori cellulari, nonché i percorsi metabolici, cosa che indica che hanno differenti meccanismi d’azione.

È interessante notare che la combinazione di obatoclax e saliphenylhalamide a concentrazioni nanomolari ha avuto un effetto sinergico contro l’infezione ZIKV.

Conclusioni

I risultati di questo lavoro forniscono le basi per un futuro sviluppo di farmaci antivirali ad ampio spettro, o loro combinazioni, per il trattamento dell’infezione da ZIKV e altre malattie virali emergenti.

 

Antiviral Res. 2016 Dec 31;139:117-128. doi: 10.1016/j.antiviral.2016.12.022. [Epub ahead of print]

Obatoclax, saliphenylhalamide and gemcitabine inhibit Zika virus infection in vitro and differentially affect cellular signaling, transcription and metabolism.

Kuivanen S, Bespalov MM, Nandania J, Ianevski A, Velagapudi V, De Brabander JK, Kainov DE, Vapalahti O.

 

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0166354216306040

 

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