Acido folico e vitamine prima e/o durante la gravidanza

 

Uno studio caso-controllo stima la riduzione del rischio di disturbi dello spettro autistico nei bambini.

 

 

 

L’associazione tra l’uso materno di acido folico e vitamine prima e durante la gravidanza ed il rischio di disturbi dello spettro autistico (DSA) nei nati non è nota.

Obiettivi
Esaminare l’associazione tra l’uso materno di acido folico e integratori multivitaminici prima e durante la gravidanza ed il rischio di disturbi dello spettro autistico nei bambini.

Metodi
Disegno, setting e partecipanti
È stato condotto uno studio caso-controllo su 45.300 bambini nati in Israele tra il 1o gennaio 2003 ed il 31 dicembre 2007. I bambini sono stati seguiti fino al 26 gennaio 2015 per il rischio di DSA. I casi erano tutti i bambini ai quali sono stati diagnosticati DSA e i controlli erano costituiti da un campione casuale del 33% di tutti i bambini nati vivi.
Esposizioni
Esposizione materna all’acido folico (vitamina B9), a complessi multivitaminici (vitamine A, B, C e D) o altre combinazioni, prima e durante la gravidanza.
Principali esiti e misure
L’associazione tra la supplementazione materna di vitamina ed il rischio di DSA nei bambini è stata quantificata con i rischi relativi (RR) ed i loro Intervalli di Confidenza (IC) al 95% insieme a modelli di regressione Cox per il rischio proporzionale aggiustati per fattori confondenti. È stata utilizzata l’analisi di sensibilità per stimare la solidità dei risultati.

Risultati
Dei 45.300 bambini in studio (22.090 femmine e 23.210 maschi; età media [SD] 10.0 [1.4] anni alla fine del follow-up), 572 (1.3%) hanno avuto una diagnosi di DSA.

La supplementazione materna di acido folico e/o complessi multivitaminici è risultata associata in maniera statisticamente significativa a minore probabilità di DSA nei bambini, rispetto alla non esposizione prima della gravidanza (RR 0.39; IC 95% 0.30-0.50; P < .001). L’esposizione materna di acido folico e/o vitamine durante la gravidanza è risultata associata in maniera statisticamente significativa a minore probabilità di DSA nei bambini, rispetto alla non esposizione (RR 0.27; IC 95% 0.22-0.33; P < .001).
Sono stati stimati anche gli RR per l’esposizione materna solo all’acido folico prima della gravidanza (RR 0.56; IC 95% 0.42-0.74; P = .001) e durante la gravidanza (RR 0.32; IC 95% 0.26-0.41; P < .001), nonché per l’esposizione materna solo alle vitamine prima della gravidanza (RR 0.36; IC 95% 0.24-0.52; P < .001) e durante la gravidanza (RR 0.35; IC 95% 0.28-0.44; P < .001).

I risultati sono, generalmente, rimasti statisticamente significativi anche nelle analisi di sensibilità.

Conclusioni
L’esposizione materna all’acido folico e/o ad integratori multivitaminici prima e durante la gravidanza è risultata associata a ridotto rischio di disturbi dello spettro autistico nei bambini, rispetto ai bambini di madri non esposte.

 

JAMA Psychiatry. 2018 Jan 3. doi: 10.1001/jamapsychiatry.2017.4050. [Epub ahead of print]
Association of Maternal Use of Folic Acid and Multivitamin Supplements in the Periods Before and During Pregnancy With the Risk of Autism Spectrum Disorder in Offspring.
Levine SZ, Kodesh A, Viktorin A, Smith L, Uher R, Reichenberg A, Sandin S.

https://jamanetwork.com/journals/jamapsychiatry/article-abstract/2667432?redirect=true

LinkedIn
Share
Instagram
WhatsApp