La gestione del dolore acuto nei pazienti intolleranti al lattosio

 

L’intolleranza al lattosio è estremamente comune e colpisce circa il 70% della popolazione mondiale; questo zucchero è uno degli eccipienti più comunemente utilizzati nell’industria farmaceutica, pertanto è necessario prendere in considerazione il suo contenuto e quindi la sicurezza dei preparati farmaceutici prescritti per i pazienti che sono intolleranti.

 

 

 

Questo articolo riassume le attuali evidenze scientifiche che esaminano la probabilità di indurre effetti avversi indesiderati attraverso la somministrazione di preparati farmaceutici contenenti lattosio in pazienti che ne hanno precedentemente segnalato l’intolleranza. Descrive come valutare questo rischio su base individuale e rivede le opzioni analgesiche appropriate per questa popolazione.

Viene presentato un case study che descrive una paziente, intollerante al lattosio, che insiste sul proseguire il trattamento con l’associazione codeina/ibuprofene senza lattosio (Nurofen Plus) piuttosto che con altri analgesici senza codeina. È importante, in questi casi, valutare la probabilità che il lattosio, usato come eccipiente, possa indurre i sintomi dell’intolleranza, poiché la riluttanza a cessare la codeina potrebbe suggerire la dipendenza dalla codeina stessa, problema che sta diventando sempre più comune in paesi come Australia e Canada. Dato che la dipendenza dalla codeina è associata a gravi sequele che includono ospedalizzazione e morte, il paziente deve essere rassicurato sul fatto che il componente del lattosio negli analgesici prescritti non induca sintomi o che sia necessario confermare una strategia terapeutica alternativa.

Vengono discusse le raccomandazioni generali che applicano la teoria, tratta dalla letteratura, alla gestione del dolore acuto nei pazienti intolleranti al lattosio e vengono delineate le opzioni terapeutiche specifiche. Sebbene sia riportata un’ampia variabilità inter-individuale, la maggior parte dei pazienti intolleranti al lattosio può tollerare le piccole quantità presenti nelle preparazioni farmaceutiche. L’esposizione, cumulativa, al lattosio può essere valutata in pazienti che assumono più farmaci e che consumano il lattosio anche nella dieta; mentre in quelli sensibili alle piccole quantità, potrebbero essere necessari i supplementi di lattasi.

Infine, per le classi di farmaci analgesici impiegati per la gestione del dolore acuto, sono disponibili in commercio diverse formulazioni prive di lattosio, tra queste: la maggior parte delle soluzioni orali, le compresse oro-dispersibili e alcune compresse e capsule orali.

Link: Managing acute pain in patients who report lactose intolerance: the safety of an old excipient re-examined

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