Il secondo Bollettino Semestrale di Farmacovigilanza 2025 (N° 24 Dicembre 2025) è focalizzato sui Farmaci Ipolipemizzanti.
Le malattie cardiovascolari sono una delle principali cause di morte e disabilità e hanno spesso origine nell’aterosclerosi, un processo cronico favorito soprattutto dall’eccesso di colesterolo LDL.
La cura delle dislipidemie si basa su un approccio integrato: lo stile di vita sano è fondamentale, ma nei pazienti ad alto rischio o con malattia cardiovascolare già presente è spesso indispensabile affiancare una terapia farmacologica.
Le statine hanno rappresentato una svolta nella prevenzione cardiovascolare, ma negli ultimi anni sono stati sviluppati nuovi farmaci che permettono un controllo più efficace e personalizzato dei lipidi. Tra questi, gli inibitori di PCSK9 e le terapie di silenziamento genico consentono una marcata riduzione del colesterolo LDL, anche nei casi più difficili. Altri farmaci, come l’acido bempedoico e l’ezetimibe agiscono su vie alternative del metabolismo lipidico e sono utili soprattutto nei pazienti intolleranti alle statine.
Il Centro Regionale di Farmacovigilanza della Sardegna ha analizzato le segnalazioni di reazioni avverse ai farmaci ipolipemizzanti registrate nella RNF tra il 2001 e il 2025, per un totale di 566 segnalazioni. I farmaci più frequentemente coinvolti sono l’ezetimibe, la simvastatina e la rosuvastatina. Le reazioni avverse più comuni interessano il sistema muscoloscheletrico, seguite da disturbi generali, cutanei e gastrointestinali.
Leggi qui il bollettino del CRFV relativo al II Semestre 2025.



