Valutazione di farmacovigilanza multi-database dei rischi oftalmici correlati agli agonisti del recettore GLP-1 mediante rilevamento avanzato dei segnali in FAERS e VigiBase.

Questo studio si proponeva di valutare sistematicamente i segnali di tossicità oculare associati agli agonisti del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1 RA) per il diabete di tipo 2 e l’obesità utilizzando tecniche avanzate di analisi dei segnali provenienti dal sistema di segnalazione degli eventi avversi della FDA (FAERS) e da VigiBase. In entrambi i database, gli eventi avversi oculari si sono verificati prevalentemente in soggetti di età compresa tra 45 e 64 anni e nelle donne.

Contesto: L’uso clinico sempre più diffuso degli agonisti del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1 RA) per il diabete di tipo 2 e l’obesità ha sollevato preoccupazioni in merito a eventi avversi oculari (AE) non riconosciuti. Nonostante i benefici metabolici, la frammentarietà delle evidenze e le limitazioni metodologiche dei sistemi di farmacovigilanza ostacolano una caratterizzazione completa del rischio. Questo studio si proponeva di valutare sistematicamente i segnali di tossicità oculare associati ai GLP-1 RA utilizzando tecniche avanzate di analisi dei segnali provenienti dal sistema di segnalazione degli eventi avversi della FDA (FAERS) e da VigiBase.

Metodi: Sono stati analizzati i dati provenienti da FAERS (2005-2025 Q1) e VigiBase (1987-2025 Q1) relativi agli eventi avversi oculari associati a cinque GLP-1 RA (exenatide, liraglutide, dulaglutide, semaglutide, lixisenatide). Le analisi di disproporzione, condotte con metodi bayesiani (Componente Informativa, IC025 > 0) e frequentisti (Rapporto di Odds Reporting, ROR 95% CI > 1), hanno identificato segnali significativi. Sono stati esclusi i report duplicati e i dati incompleti, e l’elaborazione statistica è stata eseguita utilizzando pacchetti R e software Excel.

Risultati: In entrambi i database, gli eventi avversi oculari si sono verificati prevalentemente in soggetti di età compresa tra 45 e 64 anni e nelle donne. La semaglutide ha mostrato i segnali più forti, in particolare per la neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION) (ROR = 40,18, IC025 = 2,06 in VigiBase e ROR = 31,46, IC025 = 4,84 in FAERS), con 2.878 casi in VigiBase e 2.047 in FAERS. La dulaglutide ha mostrato alti tassi di compromissione visiva e retinopatia diabetica. Gli eventi avversi a insorgenza precoce (≤ 30 giorni) sono stati comuni con dulaglutide e semaglutide, mentre gli eventi correlati a exenatide hanno raggiunto il picco dopo > 360 giorni. Sono emerse discrepanze tra i database, come l’assenza di segnali relativi a liraglutide/lixisenatide in VigiBase, ma un’attività moderata in FAERS. Inoltre, la revisione delle informazioni prescrittive per questi agonisti del recettore del GLP-1 indica che gli eventi avversi oculari sono caratterizzati in modo incompleto. La retinopatia diabetica è riportata solo per semaglutide e dulaglutide, mentre la visione offuscata è l’unico evento oculare elencato per lixisenatide. Altri potenziali rischi oculari non sono menzionati in nessuno dei rispettivi foglietti illustrativi.

Conclusione: Questa analisi di farmacovigilanza su larga scala suggerisce segnali di sicurezza oculare sottovalutati associati agli agonisti del recettore del GLP-1, in particolare la neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION) con semaglutide e la compromissione della vista/retinopatia diabetica con dulaglutide. I diversi profili di eventi avversi (AE), le variazioni temporali (insorgenza precoce vs. tardiva) e le discrepanze nei database evidenziano la complessità della tossicità oculare degli agonisti del recettore GLP-1. Questi risultati sottolineano la necessità di una maggiore vigilanza clinica, di una sorveglianza post-marketing mirata e della valutazione di aggiornamenti del foglietto illustrativo per riflettere queste nuove problematiche di sicurezza oculare.

Parole chiave: Analisi di disproporzione; Agonisti del recettore GLP-1; NAION; Eventi avversi oculari; Farmacovigilanza.

Conflitto di interessi: Gli autori dichiarano che la ricerca è stata condotta in assenza di qualsiasi rapporto commerciale o finanziario che possa essere interpretato come un potenziale conflitto di interessi.

J Endocrinol Invest. 2026 Feb;49(2):425-433. doi: 10.1007/s40618-025-02712-3. Multi-database pharmacovigilance assessment of GLP-1 receptor agonist-related ophthalmic risks using advanced signal detection in FAERS and vigibase. X Cheng, Z Jiang, G Li, J Wang, F Han 

L’abstract dello studio in lingua inglese

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/41021211

LinkedIn
Share
Instagram
WhatsApp
Panoramica Privacy
Centro Regionale FarmacoVigilanza Sardegna

Questo sito utilizza cookies in modo da permettere un'esperienza di navigazione fluida. Le informazioni presenti nei cookies vengono immagazzinate nel browser e hanno la funzione di permetterci di riconoscere l'utente e capire quali sezioni del sito vengono visualizzate.

Cookies strettamente necessari

Questi sono Cookies strettamente necessari e devono essere abilitati per permettere la navigazione.