Uso di antidepressivi in gravidanza

 

 

Uno studio di coorte condotto in Quebec indaga il rischio di malformazioni congenite maggiori.

 

 

 

 

 

Obiettivi

L’uso di antidepressivi in gravidanza è stato associato al rischio di malformazioni congenite maggiori, ma non si hanno ancora dati sufficienti.

Obiettivo del lavoro è determinare l’associazione tra l’esposizione ad antidepressivi nel primo trimestre ed il rischio di malformazioni congenite maggiori del neonato, in una coorte di donne affette da depressione o ansia.

Metodi

Setting e partecipanti

I dati provengono dalla coorte della gravidanza del Quebec (Quebec Pregnancy Cohort QPC).

Sono state incluse tutte le donne in gravidanza con diagnosi di depressione o ansia o esposte ad antidepressivi nei 12 mesi precedenti una gravidanza conclusasi con parto di singolo nato vivo.

Misure degli esiti

Le diverse classi di antidepressivi (Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina SSRI, Inibitori della Ricaptazione di Serotonina e Noradrenalina SNRI, Antidepressivi Triciclici TCA ed altri) sono stati confrontati singolarmente con la non esposizione durante il primo trimestre (depresse non trattate). Sono state individuate le principali malformazioni congenite (generali e organo-specifiche) durante il primo anno di vita del bambino.

Risultati

Sono state incluse 18.487 donne in gravidanza.

Per quanto riguarda i diversi tipi di antidepressivi usati durante il 1° trimestre di gravidanza, solo citalopram è risultato aumentare il rischio di malformazioni congenite maggiori (OR aggiustato aOR 1.36, IC 95% 1.08 -1.73; 88 casi), sebbene ci fosse un trend verso l’aumento del rischio per gli antidepressivi usati con maggiore frequenza. Gli antidepressivi con effetto di inibizione della ricaptazione della serotonina (SSRI, SNRI, amitriptilina, il TCA più usato) hanno aumentato il rischio di alcuni difetti organo-specifici; la paroxetina  ha aumentato il rischio di difetti cardiaci (aOR 1.45,IC  95%  1.12 – 1.88) e del setto atrioventricolare (aOR 1.39, IC 95%  1.00 – 1.93); il citalopram ha aumentato il rischio di difetti muscoloscheletrici (aOR 1.92, IC 95% 1.40 – 2.62) e di craniostenosi (aOR 3.95, IC 95% 2.08 – 7.52); i TCA sono risultati associati a malformazioni di occhi, orecchie, viso e collo (aOR 2.45, IC 95% 1.05 – 5.72) e a difetti digestivi  (aOR 2.55, IC 95% 1.40 – 4.66); la venlafaxina è risultata associata a difetti respiratori  (aOR 2.17, IC 95% 1.07 – 4.38).

Conclusioni

Gli antidepressivi con effetti sulla ricaptazione della serotonina, assunti durante l’embriogenesi, hanno causato il rischio di alcune malformazioni organo-specifiche, in una coorte di donne depresse in gravidanza.

 

BMJ Open. 2017 Jan 12;7(1):e013372. doi: 10.1136/bmjopen-2016-013372.

Antidepressant use during pregnancy and the risk of major congenital malformations in a cohort of depressed pregnant women: an updated analysis of the Quebec Pregnancy Cohort.

Bérard A, Zhao JP, Sheehy O.

http://bmjopen.bmj.com/content/7/1/e013372.long

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