
La settimana della prevenzione degli avvelenamenti chiama in causa tutti i pediatri degli Stati Uniti per aumentare la consapevolezza sui rischi per i più piccoli.

La settimana della prevenzione degli avvelenamenti chiama in causa tutti i pediatri degli Stati Uniti per aumentare la consapevolezza sui rischi per i più piccoli.

Le infezioni vaginali ricorrenti sono un problema sentito da un’ampia fetta di popolazione femminile. Antibiotici ed antimicrobici non sempre rappresentano lo strumento ideale per eradicare le infezioni: talvolta può essere sufficiente andare a modificare la flora batterica dell’ambiente vaginale.

Il concetto di “fragilità” del paziente, condizione che si manifesta e spesso si identifica con l’erà avanzata, ma legata anche a numerose altre condizioni patologiche e ambientali, ha una natura sfuggevole: tutti sappiamo di cosa si tratta, ma ancora non è stato trovato un sistema per integrarlo nella pratica clinica.

L’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) ha pubblicato le linee guida per l’applicazione di contromisure – di tipo non farmacologico – per minimizzare la diffusione del Coronavirus nella popolazione, basate sulle evidenze attuali riguardo al virus e ad altri agenti patogeni in ambito respiratorio (es. SARS, MERS).
Dagli estratti oleosi, alle tisane e ai sali da bagno, i prodotti a base di Cannabidiolo (CBD) stanno lentamente entrando nell’uso comune, senza però la dovuta base di studi sulla sicurezza e appropriatezza d’uso nell’uomo.

Ogni primo dicembre ha luogo il World AIDS Day, un’opportunità per le persone di tutto il mondo di fare unione nella lotta contro l’HIV, prestare supporto alle persone che convivono con questa infezione, e commemorare coloro che sono morti a causa dell’AIDS. Istituito nel 1988, il World AIDS Day è stato in assoluto il primo giorno per la salute globale mai concepito.
La pratica dell’automedicazione è un fenomeno assai diffuso, che attualmente sta attraversando un rapido sviluppo. Mentre i rischi teorici dell’automedicazione sono stati ampiamente discussi in letteratura in realtà esistono pochi dati dettagliati sulla farmacovigilanza riguardanti le caratteristiche e le conseguenze di questo utilizzo nella vita reale. Uno studio francese si è occupato di descrivere i pochi dati disponibili, nonchè la direzione da seguire al fine di ridurre al minimo i rischi terapeutici, che ovviamente non sono ben noti e chiaramente non sufficientemente segnalati.

17 settembre 2019: Prima giornata mondiale per la sicurezza della terapia.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità pubblica un opuscolo per migliorare la consapevolezza dei pazienti riguardo alle proprie terapie.
In occasione del primo World Patient Safety Day, organizzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Ministero della Salute ha pubblicato un opuscolo con 10 suggerimenti per l’uso dei farmaci in sicurezza, per educare i cittadini verso una serie di comportamenti corretti nel momento in cui assumono una terapia farmacologica prescritta dal medico.
Un editoriale del Journal of American Medical Association ci apre gli occhi sulla diatriba in corso nel campo dei prodotti per la cura della pelle riguardo alla presunta tossicità di alcuni conservanti industriali e la presunta sicurezza delle sostanza di origine naturale.
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